
martedì 30 giugno 2009
venerdì 26 giugno 2009
mercoledì 24 giugno 2009
taccuino americano
Chicago – notte tra il 23 e il 24 giungo 2009: considerazioni
Ancora per i fusi orari (ma forse anche per la vecchiaia) francamente ho preferito saltare completamente la notte e sono rimasto, sia il giorno americano che la notte, qui in università per riguardare appunti e parti di interventi da sostenere nelle prossime ore.
Come già accadde al MIT di Boston due anni fa, oggi invece sono a Chicago, gli uffici in forma di studio, che l'università offre ai docenti in transito, sono attigui alla biblioteca.
Ancora una volta ho potuto osservare come si muove di notte la fabbrica dello studio personale degli studenti, nel senso che quelli americani frequentano la biblioteca fino alle 21.30 circa, senza superare le 22.00 e sono in prevalenza ragazze.
Passate le 22.00 arrivano gli ispanici che si fermano fino alle 24.00 e sono sostanzialmente ragazzi. Dalla mezzanotte abbondante, diciamo l'una arrivano gli asiatici, sopratutto cinesi (maschi) e indiani presto sostituiti verso le 3 del mattino dai coreani, mongoli e giapponesi che occupano la sede fino alle 6 per riconfermarsi statunitense e ancora a favore delle donne, fino alle 8.30 per l'inizio delle lezioni. Che cosa vuol dire tutto questo?
Provo a sintetizzarne alcuni passaggi.
L'Occidente che studia "e' donna" (ricollocazione del genere femminile nella scala sociale che si conferma in corsa per redditi più alti, rispetto i loro futuri mariti, a patto che l'equazione formazione = reddito sia confermata, anche se, fino ad ora non ha sempre funzionato)
L'Oriente profondo, riconducibile all'area cosiddetta "Cindia" che studia e si afferma e' maschile, replicando schemi comportamentali a noi noti, dove e' l'uomo che "porta a casa i soldi e fa carriera".
Se quanto persegue l'Oriente e' della serie "già visto" (per noi); il rinnovato impegno occidentale in rosa, nella scalata a nuovi ruoli e redditi, sino ad ora, ci ha fatto vedere donne che partoriscono più tardi e di meno, con maggiori tensioni nervose e un innalzamento della conflittualità di coppia (separazioni e tradimenti).
A questo punto che si fa? stiamo forse perseguendo un modello di sviluppo sociale errato?
Quale il vero ruolo o comunque quello più integrabile delle donne nella nostra società?
Francamente, abbozzando un primo pensiero, credo che le donne da sole non ce la facciano e abbiano bisogno di maschi più sensibili, più collaborativi' più "intelligenti", ma per far questo le stesse donne dovranno spendere più tempo educando gli uomini ai loro bisogni, per dirla in una parola, serve SINERGIA tra i due generi per riportare l'Occidente a un'armonia persa dall'interno.
L'Oriente? e' destinato a subire, a stretto giro di posta, le stesse problematiche di conflittualità sociale che hanno già logorato i nostri ultimi tre decenni. (in queste ore desta grande sorpresa la rivolta iraniana quale primo serio scricchiolio dell’islam verso stili più occidentali – ma io non sono in accodo su questa traduzione semplicista dell’evento)
Ricordo ancora come negli anni Settanta si parlava del Giappone come di una potenza di cui aver paura perché capace di batterci come occidentali su molti piani. Oggi e' il turno della Cina, ma si sa, si tratta solo dell'ultimo aspirante che si e' messo in coda; pagherà anche lui lo scotto e ritornerà presto nei ranghi, ma a quale prezzo per noi adesso? Quanto stiamo pagando in prezzi alti/altissimi delle materie prime e petrolio, l'ingresso nella storia moderna di questa società orientale arretrata rispetto a noi di almeno un'ottantina di anni per dire poco?
Tanti quesiti, tanti spunti per affollare una notte che non passa mai, ma capaci di diventare spunto per nuovi studi, ragionamenti e punti di vista, per avanzare nella nostra capacità di analisi e ragionamento. Sicuramente la globalizzazione va fermata e ripensata.
giovanni carlini
Ancora per i fusi orari (ma forse anche per la vecchiaia) francamente ho preferito saltare completamente la notte e sono rimasto, sia il giorno americano che la notte, qui in università per riguardare appunti e parti di interventi da sostenere nelle prossime ore.
Come già accadde al MIT di Boston due anni fa, oggi invece sono a Chicago, gli uffici in forma di studio, che l'università offre ai docenti in transito, sono attigui alla biblioteca.
Ancora una volta ho potuto osservare come si muove di notte la fabbrica dello studio personale degli studenti, nel senso che quelli americani frequentano la biblioteca fino alle 21.30 circa, senza superare le 22.00 e sono in prevalenza ragazze.
Passate le 22.00 arrivano gli ispanici che si fermano fino alle 24.00 e sono sostanzialmente ragazzi. Dalla mezzanotte abbondante, diciamo l'una arrivano gli asiatici, sopratutto cinesi (maschi) e indiani presto sostituiti verso le 3 del mattino dai coreani, mongoli e giapponesi che occupano la sede fino alle 6 per riconfermarsi statunitense e ancora a favore delle donne, fino alle 8.30 per l'inizio delle lezioni. Che cosa vuol dire tutto questo?
Provo a sintetizzarne alcuni passaggi.
L'Occidente che studia "e' donna" (ricollocazione del genere femminile nella scala sociale che si conferma in corsa per redditi più alti, rispetto i loro futuri mariti, a patto che l'equazione formazione = reddito sia confermata, anche se, fino ad ora non ha sempre funzionato)
L'Oriente profondo, riconducibile all'area cosiddetta "Cindia" che studia e si afferma e' maschile, replicando schemi comportamentali a noi noti, dove e' l'uomo che "porta a casa i soldi e fa carriera".
Se quanto persegue l'Oriente e' della serie "già visto" (per noi); il rinnovato impegno occidentale in rosa, nella scalata a nuovi ruoli e redditi, sino ad ora, ci ha fatto vedere donne che partoriscono più tardi e di meno, con maggiori tensioni nervose e un innalzamento della conflittualità di coppia (separazioni e tradimenti).
A questo punto che si fa? stiamo forse perseguendo un modello di sviluppo sociale errato?
Quale il vero ruolo o comunque quello più integrabile delle donne nella nostra società?
Francamente, abbozzando un primo pensiero, credo che le donne da sole non ce la facciano e abbiano bisogno di maschi più sensibili, più collaborativi' più "intelligenti", ma per far questo le stesse donne dovranno spendere più tempo educando gli uomini ai loro bisogni, per dirla in una parola, serve SINERGIA tra i due generi per riportare l'Occidente a un'armonia persa dall'interno.
L'Oriente? e' destinato a subire, a stretto giro di posta, le stesse problematiche di conflittualità sociale che hanno già logorato i nostri ultimi tre decenni. (in queste ore desta grande sorpresa la rivolta iraniana quale primo serio scricchiolio dell’islam verso stili più occidentali – ma io non sono in accodo su questa traduzione semplicista dell’evento)
Ricordo ancora come negli anni Settanta si parlava del Giappone come di una potenza di cui aver paura perché capace di batterci come occidentali su molti piani. Oggi e' il turno della Cina, ma si sa, si tratta solo dell'ultimo aspirante che si e' messo in coda; pagherà anche lui lo scotto e ritornerà presto nei ranghi, ma a quale prezzo per noi adesso? Quanto stiamo pagando in prezzi alti/altissimi delle materie prime e petrolio, l'ingresso nella storia moderna di questa società orientale arretrata rispetto a noi di almeno un'ottantina di anni per dire poco?
Tanti quesiti, tanti spunti per affollare una notte che non passa mai, ma capaci di diventare spunto per nuovi studi, ragionamenti e punti di vista, per avanzare nella nostra capacità di analisi e ragionamento. Sicuramente la globalizzazione va fermata e ripensata.
giovanni carlini
lunedì 22 giugno 2009
ecco il primo spunto linkabile dagli USA
per l'estensione del ragionamento (1 pagina) lo spunto è stato messo sotto forma di link. Quando invece le "provocazioni-riflessioni" saranno più brevi, allora le potrete trovare direttamente in linea quale testo puro.
Attendo vostri punti di vista, vostre foto, vostra partecipazione, vostre idee, il vostro protagonismo in quanto io sono solo un "rompighiaccio" oltre che rompi.
Il link è:http://ispitalia.homedns.org:8880/areablog/ISP sbarca negli USA.pdf
Attendo vostri punti di vista, vostre foto, vostra partecipazione, vostre idee, il vostro protagonismo in quanto io sono solo un "rompighiaccio" oltre che rompi.
Il link è:http://ispitalia.homedns.org:8880/areablog/ISP sbarca negli USA.pdf
domenica 21 giugno 2009
mercoledì 17 giugno 2009
ANNUNCIO DI RICERCA PERSONALE; sto cercando un quadro da 3.500 euro netti al mese
per conto di un mio cliente dell'area di Milano sto cercando un quadro, ambosessi, età 40-50 anni che, assunto a tempo indeterminato, possa svolgere di fatto il ruolo di Direttore Generale. Anche se non "sa", impara!
Cerco quindi un personaggio (ripeto ambosessi!) che si stia ricollocando sul mercato. Chi interessato mi contatti mezzo email. - grazie
Cerco quindi un personaggio (ripeto ambosessi!) che si stia ricollocando sul mercato. Chi interessato mi contatti mezzo email. - grazie
lunedì 15 giugno 2009
caspita che soddisfazione! - corso per arringare dei disoccupati
mi perviene questa emial che codivido con tutti voi:
....buongiorno prof.volevo ringraziarla per il corso da lei tenuto mi ha aiutato ad affrontare un colloquio di lavoro e la cosa Più sorprendente e quella che usando i suoi metodi ho portato loro ad essere interessati a me e con la volonta di volermi nel loro team.......inizio domani a lavorare...grazie ancora promuoverò il suo corso oltre ad aver già comunicato alla Lavorint il successo del corso da me frequentato -e la professionalita da lei trasmessaci grazie ancora Giovanni...per un attimo ho creduto che durante il colloquio lei fosse in piedi dietro di me!!!!!ciao Prof
Lauro Lolopi
....buongiorno prof.volevo ringraziarla per il corso da lei tenuto mi ha aiutato ad affrontare un colloquio di lavoro e la cosa Più sorprendente e quella che usando i suoi metodi ho portato loro ad essere interessati a me e con la volonta di volermi nel loro team.......inizio domani a lavorare...grazie ancora promuoverò il suo corso oltre ad aver già comunicato alla Lavorint il successo del corso da me frequentato -e la professionalita da lei trasmessaci grazie ancora Giovanni...per un attimo ho creduto che durante il colloquio lei fosse in piedi dietro di me!!!!!ciao Prof
Lauro Lolopi
ecco perchè siamo innovativi nei nostri corsi - recupero crediti
in questo caso (altri corsi avranno loro particolarità) noi di ISP siamo innovativi perchè mentre tutti si aspettano come gestire l'insoluto, stiamo invece insegnando ai nostri studenti come evitarlo! Ecco il segreto.
sabato 13 giugno 2009
una grande soddisfazione dal corso GESTIONE DEL CREDITO - RECUPERO INSOLUTI
Ho iniziato un corso di GESTIONE DEL CREDITO - recupero insoluti.
Non voglio dilungarmi su come lo sto gestendo, offro in lettura a questo blog una lettera pervenutami da una corsista a cui ho tolto solo i dati significativi per evitare di poter sapere chi sia. Buona lettura.
TESTO DELLA LETTERA PERVENUTA DA UNA IMPRENDITRICE STUDENTESSA DI ISP
Buon giorno,ho ricevuto le sue e-mail solo questa mattina (anche quelle spesite all'indirizzo aziendale). Ho 42 anni, sono sposata, ho 2 figli adolescenti e lavoro da 23 anni nell'azienda familiare.La nostra è una ditta artigiana con 5 soci e 15 dipendenti che si occupa da circa 90 anni della lavorazione del marmo: acquistiamo il blocco grezzo, lo seghiamo e lavoriamo fino a produrne scale, pavimenti, caminetti, piani bagno/cucine, davanzali etc.
Il fatturato annuo è di .... euro.
Da due anni a questa parte c'è stato il passaggio generazionale e sono diventata titolare dell'azienda assieme a mio cugino: io seguo l'amministrazione e lui si occupa della produzione e promozione.
AscoltandoLa mi sono resa conto che la gestione del credito fino ad ora non è stata presa con la giusta considerazione e sto cercando di capire come poter applicare i suoi metodi alla mia realtà.
I nostri clienti sono principalmente imprese di costruzione e privati.
Le imprese clienti di vecchia data si rivolgono a noi senza richiedere preventivi e gli ordini difficilmente vengono formalizzati e quasi mai controfirmati; i contatti in questi casi si hanno quasi esclusivamente con il geometra di cantiere e l'impresario compare solo se ci sono problemi. I pagamenti sono fissati a 60 giorni e non vengono richiesti acconti.
Per i nuovi clienti formuliamo il preventivo, concordiamo il pagamento 30/60 gg. e chiediamo conferma scritta dell'ordine.
Stessa cosa per il privato salvo che per il pagamento che generalmente per piccoli importi pagano a ritiro materiale oppure con bonifico per le agevolazioni fiscali comunque sempre a 30 gg. massimo.Noi cerchiamo sempre di andare in contro al cliente che dice di essere in difficoltà è che molte volte sembra di essere presi in giro. Se il cliente mi manda una ricevuta bancaria insoluta generalmente chiamo, chiedo il perchè e contestualmente invio un fax "promemoria". Capita che ci sia stato un disguido e tempo qualche giorno ho il saldo mentre altre volte il "disguido" maschera altro e dopo 15 gg. richiamo e avanti di questo passo: "... la settimana prossima" "..... attendo un pagamento a fine mese e poi saldo", "......... ho difficoltà ma vedo di fare un bonifico di almeno metà" (che spesso poi non viene fatto..). Le scuse sono infinite e mi rimandano di mese in mese...Fortunatamente quelli con importi importanti sono pochi ma la trafila si ripete anche per i 1000/2000 euro......Mi sono iscritta al corso convinta che ci fosse un modo per essere più perentori, per mettere dei paletti, per non farsi tirare alle calende greche ed ho capito che invece è il prima che deve essere curato in modo organizzato per limitare il dopo. Ancora non ho chiaro come poter agire in merito ma comincio a vedere il problema da un'altra angolazione. Grazie per l'attenzione e buona domenica.
Non voglio dilungarmi su come lo sto gestendo, offro in lettura a questo blog una lettera pervenutami da una corsista a cui ho tolto solo i dati significativi per evitare di poter sapere chi sia. Buona lettura.
TESTO DELLA LETTERA PERVENUTA DA UNA IMPRENDITRICE STUDENTESSA DI ISP
Buon giorno,ho ricevuto le sue e-mail solo questa mattina (anche quelle spesite all'indirizzo aziendale). Ho 42 anni, sono sposata, ho 2 figli adolescenti e lavoro da 23 anni nell'azienda familiare.La nostra è una ditta artigiana con 5 soci e 15 dipendenti che si occupa da circa 90 anni della lavorazione del marmo: acquistiamo il blocco grezzo, lo seghiamo e lavoriamo fino a produrne scale, pavimenti, caminetti, piani bagno/cucine, davanzali etc.
Il fatturato annuo è di .... euro.
Da due anni a questa parte c'è stato il passaggio generazionale e sono diventata titolare dell'azienda assieme a mio cugino: io seguo l'amministrazione e lui si occupa della produzione e promozione.
AscoltandoLa mi sono resa conto che la gestione del credito fino ad ora non è stata presa con la giusta considerazione e sto cercando di capire come poter applicare i suoi metodi alla mia realtà.
I nostri clienti sono principalmente imprese di costruzione e privati.
Le imprese clienti di vecchia data si rivolgono a noi senza richiedere preventivi e gli ordini difficilmente vengono formalizzati e quasi mai controfirmati; i contatti in questi casi si hanno quasi esclusivamente con il geometra di cantiere e l'impresario compare solo se ci sono problemi. I pagamenti sono fissati a 60 giorni e non vengono richiesti acconti.
Per i nuovi clienti formuliamo il preventivo, concordiamo il pagamento 30/60 gg. e chiediamo conferma scritta dell'ordine.
Stessa cosa per il privato salvo che per il pagamento che generalmente per piccoli importi pagano a ritiro materiale oppure con bonifico per le agevolazioni fiscali comunque sempre a 30 gg. massimo.Noi cerchiamo sempre di andare in contro al cliente che dice di essere in difficoltà è che molte volte sembra di essere presi in giro. Se il cliente mi manda una ricevuta bancaria insoluta generalmente chiamo, chiedo il perchè e contestualmente invio un fax "promemoria". Capita che ci sia stato un disguido e tempo qualche giorno ho il saldo mentre altre volte il "disguido" maschera altro e dopo 15 gg. richiamo e avanti di questo passo: "... la settimana prossima" "..... attendo un pagamento a fine mese e poi saldo", "......... ho difficoltà ma vedo di fare un bonifico di almeno metà" (che spesso poi non viene fatto..). Le scuse sono infinite e mi rimandano di mese in mese...Fortunatamente quelli con importi importanti sono pochi ma la trafila si ripete anche per i 1000/2000 euro......Mi sono iscritta al corso convinta che ci fosse un modo per essere più perentori, per mettere dei paletti, per non farsi tirare alle calende greche ed ho capito che invece è il prima che deve essere curato in modo organizzato per limitare il dopo. Ancora non ho chiaro come poter agire in merito ma comincio a vedere il problema da un'altra angolazione. Grazie per l'attenzione e buona domenica.
martedì 9 giugno 2009
un benvenuto ai molti che ci fanno visita per quali avremmo piacere che lasciaste un saluto di voi a noi.
in questa comunità amiamo incontrare le persone, conoscerne il loro punto di vista, idee, concetti e problemi. Se chi entra guarda, legge e non lascia di se a che serve aver aperto un blog che sia casa comune per tutti noi?
Siete tutti attesi - grazie
Siete tutti attesi - grazie
domenica 7 giugno 2009
vediamo se si riesce ad allegare una foto

Bene, questo non è un sito fotografico, ma possiamo tranquillamente utilizzare le immagini per raccontarci di noi, suscitare emozioni e lanciare punti di vista. Questo è un inzio, attendo lo stimolo di altri. Grazie - giovanni
venerdì 5 giugno 2009
condividendo un'epserienza con voi tutti
...tra i tanti c'è un cliente che l'altro giorno mi ha fatto capire un concetto molto profondo. Questo signore ha 63 anni, insieme ad altri fratelli ha costruito un'impresa da 80 milioni di euro di fatturato (dati al 2008) e impiega 50 persone in un piccolo paesetto del nord italia.
Per questioni varie sono entrano nella sua abitazione e ho parlato con la famiglia. Al di là della lamentela della Signora per un marito che in casa soltanto ci dorme-mangia vivendo 12-15 ore in azienda, ho toccato con mano un fatto nuovo.
La totale e completa assenza di valori umani e culturali in questa famiglia.
In pratica il lavoro, in questo caso, non ha nobilitato "l'uomo", non ha prodotto pensieri, idee, invettiva, fantasia, audacia, ma una sterile conoscenza dei prezzi delle materie prime ora per ora, giorno per giorno, anno per anno, fino ad ammucchiarne almeno 45 in questo modo.
Trovare richezza materiale (una casa con uno sfarzo da Hollywood) e un vuoto così totale di significato umano, come anche nella capacità di esprimere pure il dolore, francamente non lo avevo mai visto.
Qual'è la morale? Il lavoro non è cultura, ma solo cose da fare per produrre reddito con cui vivere. Quindi serve affiancare a questa attività anche una emotiva, sensitiva e culturale per solo vivere e saper raccontare 4 cose in croce di se stessi e di chi si ama a se stessi e a chi si ama (almeno)
In pratica: quante pagine di un libro hai letto oggi per saper quindi produrre pensiero? perchè se non esprimi nulla di profondo in questa giornata, hai perso l'oggi che nessuno ti saprà più dare.
Per questioni varie sono entrano nella sua abitazione e ho parlato con la famiglia. Al di là della lamentela della Signora per un marito che in casa soltanto ci dorme-mangia vivendo 12-15 ore in azienda, ho toccato con mano un fatto nuovo.
La totale e completa assenza di valori umani e culturali in questa famiglia.
In pratica il lavoro, in questo caso, non ha nobilitato "l'uomo", non ha prodotto pensieri, idee, invettiva, fantasia, audacia, ma una sterile conoscenza dei prezzi delle materie prime ora per ora, giorno per giorno, anno per anno, fino ad ammucchiarne almeno 45 in questo modo.
Trovare richezza materiale (una casa con uno sfarzo da Hollywood) e un vuoto così totale di significato umano, come anche nella capacità di esprimere pure il dolore, francamente non lo avevo mai visto.
Qual'è la morale? Il lavoro non è cultura, ma solo cose da fare per produrre reddito con cui vivere. Quindi serve affiancare a questa attività anche una emotiva, sensitiva e culturale per solo vivere e saper raccontare 4 cose in croce di se stessi e di chi si ama a se stessi e a chi si ama (almeno)
In pratica: quante pagine di un libro hai letto oggi per saper quindi produrre pensiero? perchè se non esprimi nulla di profondo in questa giornata, hai perso l'oggi che nessuno ti saprà più dare.
mercoledì 3 giugno 2009
è aperta l'iscizione per un corso on line di amore & sesso morale
il corso sarà on line, avrà 8 sedute di 2 ore l'una e ha bisogno di un minimo di 8 partecipanti sui 13 che la piattaforma può accogliere.
Per informazioni rivolgersi mezzo email al titolare del corso stesso: giocarlini@yahoo.it
Per informazioni rivolgersi mezzo email al titolare del corso stesso: giocarlini@yahoo.it
giovedi 4 giugno parte un corso di analisi di bilancio
questo tipo di insegnamento più che banalmente descrivere i diversi passaggi di formazione di un bilancio aziendale e le sue più voci punta alla costruzione logica del bilancio stesso permettendo di capire se quello in esame sia "fasullo" o meno.
Come tutte le cose della vita ci dev'essere un ordine di grandezza senza il quale si perde la natura stessa del documento.
Ecco a cosa serve un corso molto rapido, (solo 4 sedute) di analisi di bilancio on line con ISP.
ISP: UN ABITO CUCITO INTORNO AI BISOGNI
Come tutte le cose della vita ci dev'essere un ordine di grandezza senza il quale si perde la natura stessa del documento.
Ecco a cosa serve un corso molto rapido, (solo 4 sedute) di analisi di bilancio on line con ISP.
ISP: UN ABITO CUCITO INTORNO AI BISOGNI
martedì 2 giugno 2009
dal 23 giugno parte il collegamento on line dagli USA
come tutti gli anni ISP è in grado di fornire ai suoi frequentatori di corso (sopratutto impreditori e direttori commerciali come responsabili di marketing) dei collegamenti on line dagli USA per approfondire su singola attività cosa accade dall'altra parte dell'oceano, possibilità, contatti, confronti, minacce, potenzialità.
Per poter accedere al servizio, considerando anche le 9 ore di fuso orario, è necessario chiamare la segreteria corsi on line di ISP.
Per poter accedere al servizio, considerando anche le 9 ore di fuso orario, è necessario chiamare la segreteria corsi on line di ISP.
è partito a Milano con Lavorint un corso aggressivo di ricerca attiva del posto di lavoro
a Milano con Lavorint è partito un corso di 40 ore per disoccupati che si tiene in una settimana nella modalità di full-time
Ai partecipanti la Regione riconosce 1.300 euro e trasferisce loro metodiche e informazioni su come ricercare in forme "aggressive" un posto di lavoro.
Il corso è targato ISP- Lavorint.
Ai partecipanti la Regione riconosce 1.300 euro e trasferisce loro metodiche e informazioni su come ricercare in forme "aggressive" un posto di lavoro.
Il corso è targato ISP- Lavorint.
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