Nella foresta canadese ogni giorno transita un grande camion della nettezza urbana. Al suo interno c’è un solo personaggio che svolge sia le mansioni di autista, che di colui che carica l’immondizia a seconda della sua natura, in parti diverse del mezzo e, per i carichi più ingombranti, utilizza un montacarichi.
Tranquillamente, ma con determinazione i 55 km vengono coperti e puliti, ogni giorno, dallo stesso uomo con il medesimo mezzo pesante.
Quanti sono i salariati impiegati da noi per la medesima funzione e con un pari mezzo? Forse qui c’è una diversa cultura del lavoro, che fa quadrare conti. Una differenza non da poco, per cui in un momento di crisi, con l’impostazione alla canadese maniera, si può ripartire, quando in altre latitudini si resta nel guado.
giovedì 9 luglio 2009
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molto interessante questa osservazione.
RispondiEliminavarrebbe la pena di approfondire e confrontare seriamente come si svolgono qui gli appalti della nettezza
Vi farò sapere
Francesca t
ciao Francesca,
RispondiEliminaqualcuno qui mi dice (ma perchè non lo scrive sul blog) che bisogna pure dare da mangiare alla gente per questioni di ordine sociale.
Ho risposto che questa è una tesi keynesiana che è corretta (pagare la gente in fase di depressione economica, anche per fargli scavare le buche e quindi riempirla purchè giri un maggior livello di M1, ovvero di moneta)
Ma a differenza della Grande Crisi del '29 abbiamo scoperto la produttività per cui è vero che è saggio far lavorare le persone, ma queste devono essere inserite in una logica di PRODUTTIVITA' che vale nel professionale come nel privato. Nell'amore, cosa e quanto mi dai perchè prosegua a amarti? (è uno dei fondamenti del corso di PNL) Quindi siamo nell'era del valore per cui si fanno le cose.
io non riesco + ad inviare commenti perchè?
RispondiEliminafrancamente qui funziona tutto...
RispondiEliminaL’obiettivo di questo blog “tenere il cervelo attivo”
RispondiEliminaFrancamente questo commento del Prof mi attiva e mi manda anche un po’ su di giri
Se mi ricordo del corso PNL? Certo che mi ricordo ,io ne ho fatti 2 di quel corso, e avrei frequentato anche il terzo, quello sull’amore, ma purtroppo sono rimasta sola, ho anche sollecitato sul blog, ma nessuno mi ha risposto, niente nemmeno un bit, e ci sono rimasta anche male, ma come si fa a non partecipare ad un corso sull’amore, sapendo che il relatore è il Prof. Carlini? E non si pensi che sono una bambina.
Passo al commento qui sopra.
E’ l’era del valore, se tu dai una cosa a me, forse, ti do qualcosa anch’io, sia nel campo lavorativo sia nell’ambito privato, sentimentale. Non vorrei mai contraddire il Prof, guai a chi me lo tocca, ma, FORSE….. nell’amore…..
Scrive il poeta:
c’è chi dà il proprio amore con pena
c’è chi dà il pr… con gioia
c’è chi dà il pr… per avere riconoscenza
c’è chi dà il pr… perché crede nella vita.
E poi, vi sono quelli che danno il proprio amore così come fa il mirto laggiù nella valle, che effonde nell’aria la sua fragranza. Attraverso le loro mani Dio parla, e da dietro i loro occhi sorride alla terra”. Sarà ,FORSE, solo poesia, sarà FORSE che non ho capito niente, ma a me è piaciuto ugualmente scriverlo
Buona settimana
Francesca t
parlare dell'amore è una cosa troppo personale, non riuscirei a parlarne nemmeno con tutti i miei amici, ma solo con un paio, i più fidati, e non parlo solo dell'amore di coppia, ma di ciò che spinge una persona ad amare e in ogni suo gesto lo si può ravvisare...a maggior ragione si evita l'esposizione in un blog o in un corso con persone sconosciute, è troppo intima questa cosa e rivela completamente la persona che ne parla, è giusto? a me non lo sembra tanto...
RispondiEliminaciao laura
RispondiEliminache sia l'amore per l'amato o quello per i figli o per la vita, io non vorrei mai che l'ha dove si parla dell'amore calasse il silenzio, ma ci fosse ricerca,riflessione, conoscenza, e perchè no , qualche risata o qualche lacrima, e cmq non importa chi ci sia a parlarne, perchè se l'amore ci trosse DEGNI, sarebbe LUI ad accompagnarci senza alcuna paura
Vediamo cosa ne pensa il Prof.
trovasse DEGNI
RispondiEliminascusa l'errore