quest'anno ho scelto come compagnia nella traversata del continente nord americano alcuni brani di musica classica.
Che sballo ragazzi.
Tendenzialmente "pallosa" devo riconoscere che nelle 10-12 ore che mi servono per coprire quelle 400-550 miglia che percorro un giorno si e uno no, i brani più profondi di "adagio" che riescono a pormi in comunicazione con il paesaggio sono:
Frédéric Chopin: Notturno in mi bemolle op.9 n.2 e quale secondo brano "Mazurka n.3"
Dimitri Shostakovich: Valzer II
Ennio Morricone: Gabriel's Oboe
Leo Delibes: Sous le dome épais
Piotr Ilic Tchaikovsky: Valzer dei fiori
Johann Sebastian Bach: Wachet auf Ruft uns die Stiemme e quale secondo brano "Aria sulla quarta corda"
Franz Schubert: Trio per pianoforte 2
Tommaso Albioni: Adagio
Anonimo: Giochi Proibiti
Antonio Vivaldi; Le quattro stagioni
Edvard Grieg: Peer Gynt
Samuel Barber: Adagio per archi
Giacomo Puccini: O mio babbino caro e quale secondo brano "Nessuno dorma"
Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto n.21 e come secondo brano "Concerto per clarinetto in la K622 (Adagio)
Ludwing van Beethoven: Suonata "Al chiaro di luna"
Joaquin Rodrigo: Concierto de Aranjuez
Johannes Brahms: Sinfonia n.3
Pietro Mascagni: Cavalleria Rusticana
venerdì 24 luglio 2009
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