martedì 21 luglio 2009

cercando di essere migliori

Great Falls si trova nel centro dello stato del Montana, nel nord degli USA al confine con il Canada. La si raggiunge con 12 ore di auto da Bismarck (la capitale del North Dakota) L’itinerario prevede un tratto di 200 miglia scarse di “autostrada”, altre 50 di statale (la 200 Montana Sud) e altre 250 miglia di statale 200 Montana West.
Ho visto un paesaggio bellissimo in grado di smuoverti dentro, sul quale si possono usare tante parole per descriverlo, ma ce ne sono solo alcune che sento importanti: a cosa mi serve tutto ciò?
Avevo bisogno d’immergermi NELLO SPAZIO umano organizzato. Volevo vedere “a perdita d’occhio in un sol colpo” fino alla fine dell’orizzonte, un’estensione enorme di terreno vuoto, nel senso di non abitato, ma dove ogni fogliolina è frutto del lavoro paziente di un uomo.
Ecco la clamorosa incongruenza. Per 250 miglia di strada tutta diritta non c’è una casa, non si vede nulla che sia di abitato (in realtà tra le colline spuntano ogni tanto i silos dei missili intercontinentali americani, qui dislocati, per una risposta nucleare massiccia in caso di attacco) poi qualche fattoria c’è per forza di cose, ma il tutto così diluito che non lo si vede.
Ebbene in questo chiasso da silenzio assordante che provoca il vento quando pettina i campi di grano, di mais e la stessa erba alta della prateria, una persona ha bisogno di capire, di sentirsi, di riflettere, di riorganizzare, d’allargare il proprio pensiero-sensibilità alla dimensione dello spazio che sta percorrendo. Se è vero che si è capaci di pensare in base e misura allo spazio che si vive, allargando a dismisura le visuali si dovrebbero, di conseguenza, anche ampliare e arricchire le idee come i concetti. Con questa teoria, che vivo profondamente, eccomi qui.
Lo spazio immenso, disabitato ma organizzato, diventa quindi pensatoio per diventare migliori. Sono qui “in una sorta di ritiro spirituale” per pensare di più, essere più sensibile, capire di più, accogliere di più, valere di più, allargare cuore e mente per contenere di più.
Ecco un tassello di un itinerario per una propria scuola umana che ci faccia essere migliori.

2 commenti:

  1. seguirLa in questo viaggio, si fa per dire, è un bel diversivo, e a dirLe la verità mi è venuta voglia di fare un viaggio
    Io non la conosco bene, e cmq Lei mi sembra uno già molto in gamba, ma se tutto questo Le serve per essere migliore come afferma,
    a Lei tutti i miei mgliori auguri

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  2. grazie francesca per il tuo intervento, sicuramente essere migliori è un esercizio da svolgere tutti i giorni. Quella che sto facendo qui è una palestra.
    giovanni

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