Considerato che si tratta di un argomento di forte presa sociale ed essendo questo blog un punto di incontro-scambio di opinioni, su tutto e il contrario di tutto, torno su un aspetto.
Ritengo che nessuno sia autorizzato a parlare/definire la nostra società "multietcnica" in assenza di un pronunciamento da parte della popolazione, mediante referendum.
In assenza di un si, no, sni (condizionato) tutto quello che si dice è illegale, perchè deliberato dal parlamento in assenza di uno specifico mandato.
In questa situazione rispedire a casa i clandestini è il minimo!
Prego la discussione è aperta..
lunedì 11 maggio 2009
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Giovanni lo sai che rischi che qui ti lincino solo per aver affermato l'ovvio?
RispondiEliminaI superficiali pur di non scendere a fondo nelle questioni di bollano come razzista e la cosa finisce lì, insomma "hanno risolto!".
Per me il concetto è più profondo, ma te lo spiego dopo adesso ho dei pazienti in studio.
la clandestinità è IL PROBLEMA oltre alla CRISI ECONOMICA. Su questo aspetto oltre ad essere in accordo con quanto qui espresso mi chiedo: non è che per caso la Chiesa stia sviluppando un'azione d'ingerenza sul nostro paese aprendo a un'immigrazione indiscriminata? L'argomento è antipatico, lo so, ma il quesito resto ed è curioso come la stessa Chiesa sia alleata con sinistra su questo aspetto. Come mai forze così diverse si trovano sullo stesso piano? che sia per assenza di spunti e di presa sulla società? Uniti chi da una emmorragia di voti e chi da una calo drammatico di vocazioni?
RispondiEliminaNon voglio seminare zizzania ma civilmente chidersi perchè uno stato straniero (Il Vaticano) deve per sue necessità incidere così profondamente nella nostra quotidinanità come impoenendo una mescolanza razziale?
non so dove ho letto un intervento di cri che mi è molto piaciuto e l'ho adottato come "mio" pensiero e volero rigraziare chi lo ha scritto. Mi riferisco a colui che vive in campagna, il prete ha accattato tutti gli immigrati ma così si è snaturato dovendo quindi fare marcia indietro...
RispondiEliminagli immigrati..........una palla!
RispondiEliminaingerenza del Vaticano che altrimenti si trova la caritas disuccupata (e gli tocca pagare la cassa integrazione a sta gente che oltre un piatto di pasta e fagioli non sa che fare e dove andare). Insomma il tema va regolato in una forma molto semplice: come fanno gli americani? si entra solo se lo chiedi altrimenti resti fuori o ti ci buttano fuori (oltre il muro)
A ridatece il muro!.....
Nadia
penso che non siamo ancora multietnici, vogliamo soltanto vivere serenamente e lasciamo che gli stranieri ci siano, purchè non nascano disaccordi o litigi, ma i nostri figli vanno a scuola con i figli degli immigrati, crescono con loro e si confrontano, si ritrovano una volta a casa di uno e una volta a casa dell'altro, nero, bianco, giallo...è bello vederli giocare insieme e insieme discutere, quello che fa male è la violenza che si scatena a volte a causa di qualcuno che non avrebbe mai dovuto mettere piede sul nostro territorio, anzi, già dal paese da cui proviene, avere un arresto definitivo, non capisco come mai questi personaggi riescano ancora a rimanere in Italia, nonostante il riconoscimento e le prove che sono colpevoli, qui è una falla del nostro sistema giudiziario che si deve dare una regolata, una volta per tutte!
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