lunedì 11 maggio 2009

l'aspetto fisico è necessario nell'amore

un altro aspetto che mi viene sollecitato dai frequentatori del blog (pigri perchè potrebbero loro stessi scrivere) è "quanto è fisico l'amore".
Tutto sommato riprende un concetto qui accennato e che deriva dal corso di PNL.
Il mio punto di vista, come freudiano è veramente semplice e anche noto, ma va distinto (ecco la novità) tra 2 diversi aspetti.
L'amore giovanile, quello dei ragazzini-adolescenti (per cui resto negativo sull'atto sessuale perchè non capito e meramente consumato) da quello maturo, delle persone che hanno vissuto-sofferto-amato (senza la comunicazione fisica, sono degli smarriti in un deserto emozionale)
Stabilita questa grande e profonda differenza, concentrandosi sull'amore maturo delle persone che possono e vivono in una relazione di coppia, l'amore fisico, ovvero il vestirsi in una certa maniera (stabilire un sentiero di avvicinamento alle emozioni condivise), lo scatto fotografico, la provocazione, lo sguardo e chi più ne ha ne metta, determinano la CULTURA DEL RAPPORTO.
Ecco il punto: non quanto sesso nell'amore, ma quanta CULTURA questo rapporto sa esprimere! e per cultura si intende la capacità di saper dire-esprimere nel tempo, affinchè rimanga nella memoria dei protagonisti di quella coppia e quindi influisca sulle scelte future (anche drammatiche) di una vita condivisa.
La CULTURA è la traccia che lasciamo nel nostro partner affinchè, seguendola, sappia tornare a casa se si fosse smarrita/o.
Il sesso (preferibilmente l'amore fisico) in questo contesto è un passaggio CULTURALE.
Le domande ora sono:
- quanto sesso (amore fisico, 1 volta all'anno o 1 al giorno?)
- quali limiti (nella coppia servono limiti, o le regole vanno codificate per cui è giusto per noi, ma non necessariamente deve esserlo anche per un'altra coppia)
- il sesso è solo azione fisica o gusto dell'esistenza fisica condivisa?
- cosa hanno capito "i maschi" del sesso, per cui spesso consumano senza amare?
- cosa hanno capito le donne del sesso, se non ne fanno un parte di un più ampio discorso emotivo (cucina, abbigliamento, letture, foto, atteggiamenti....)
Prego signori, la discussione è aperta!

10 commenti:

  1. si giovanni hai centrato il senso della richiesta che ti ho fatto, parlare dell'amore "pratico" ovvero delle sue conseguenze nella vita quotidiana. Come single quasi 50enne (sono donna) applico una formula di amore "maschile" significa senza coinvolgimento nella lunga durata ma di "utilizzo" dell'attimo fuggente per quanto intenso sia. Ne parliamo? (per questioni di delicatezza mi definisco anonimo) ma tale non sono assolutamente!

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  2. l'Amore...........possiamo farne a meno? credo di no! La fisicità? ne è parte integrante per cui non abbiamo un sentimento se non la sua correlazione fisica che va condivisa con colui verso il quale ci sentiamo coinvolte.
    La cultura occidentale ha mortificato questo parallesimo ma resta la base del funzionamento dell'essere umano affettivo.
    Capisco che prendere coscienza di questo meccanismo sia "difficile" ma questa è la vita! Ben venga questa tribuna per parlare della "semplicità" della nostra esistenza, fermo restando che tale automatismo, da me descritto, come il nostro coordinatore ha scritto da qualche parte, non vale per i troppo giovani la cui castità è saggia (anche se da loro non capita sprecando così occasioni che la vita poi gli presenterà puntualmente)

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  3. Sul senso culturale dell'amore qui credo che l'intervento non sia stato capito. Il concetto è semplice: che cosa ci resta dopo un bacio, dopo una notte audace, dopo un'emozione? ecco tutto quello che resta DOPO è il vero senso di quanto abbiamo fatto.
    Chissà se questo passaggio aiuta altri a dire la loro.

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  4. Buonasera Blog e comunità
    sono Silvio da Milano.
    Capito qui per caso, ho letto i diversi interventi e li trovo tutti molto interessanti, anzi mi da un gran piacere che finalmente nel WEB non ci sia solo spazzatura ma angoli di riflessione civile e profondi come questo. Non solo, ma addirittura questo è anche un blog aziendale dove le argomentazioni sono così complesse e accessibili, ci credo che siete una Scuola, sapere veramente tradurre il difficile in passi comprensibili. Grazie, da adesso mi impegnerò ad apportare di mio a questa community.
    Silvio da Milano

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  5. cosa i maschi non hanno capito del sesso.....francamente nulla. Eppure questi maschi sono figli di madri. Perchè le mamme non insegnano il concetto di amore ai figli, ovvero la cultura dell'amore? mistero!

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  6. sono io francesca
    telo dico io perchè le mamme a volte non tutte non insegnano la cultura dell'amore ai propri figli. Forse perchè anche loro non l'h.
    anno conosciuta ,nessuno la insegnata,non l'hanno nemmeno incontrato l'Amore,a volte , spesso, gli uomini sono degli stupidi idioti, degli imbecilli, e così inciampano nelle cose più care, scavalcano il loro bene, corrono, ma dove andranno poi così di fretta.
    ciao Nadia

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  7. per capire qualcuno me lo deve spiegare e onestamente io spiego a mia moglie e lei rispiega a sua volta a me.
    Fatto pace su questo aspetto, il sesso, parlando anche nella coppia, la relazione fisica è molto diversa.
    Io a 40 anni cerco una vivacità che lei non desidera. Allora possiamo dire che i fattori si invertono da una certa data di matrimonio in poi per cui mariti maturi cercano nella stessa coppia una "botta di vita" che le mogli ormai non danno più?
    Silvio

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  8. quanto hai ragione Francesca! il Prof ci dive che dovremmo educare i nostri uomini ma in effetti noi siamo le prime a non esserlo però restiamo il punto di svolta per ogni seria evoluzione nella coppia.
    Insomma impreparate e in prima linea!
    A questo punto dobbiamo organizzarci un percorso evolutivo nostro personale (non necessariamente di coppia) attraverso il quale possiamo "fare rifornimento" altrimenti se restiamo a terra noi ci stanno tutti.
    Ecco che in questa logica c'è il corso, lo studio, le esperienze, le letture, il dialogo colto 8che gli uomini non sanno fare) l'amicizia, il blog e quegli strumenti che dobbiamo organizzare per noi stesse.
    Nadia

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  9. l'amore e il sesso sono sempre stati discorsi di cui anche tra marito e moglie è preferibile non parlare, soltanto agire...chi l'ha detto? se la coppia si confronta con i propri desideri e aspettative, sviscera i problemi che possono esserci, i due partners interagiscono, la coppia diventa più solida e più soddisfatta da entrambe le parti, poi il sesso una volta al giorno o una al mese...se sta bene alla coppia, va bene così...anche qui c'è ancora molto da imparare, serve solo l'umiltà necessaria per ammetterlo...

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  10. ..........il sesso (che palla mostruosa quando è nel dare/ricevere di un rapporto) Non voglio scandalizzare nessuno ma quando faccio sesso lo faccio per me non per lui, è dal mio benessere che scaturisce emozione e quindi stabilizzazione collettiva.
    Il punto ora è: per chi faccio l'amore? ce lo siamo mai chieste?
    Scusate se questo intervento potrebbe apparire piccante ma penso che centri in pieno un concetto, l'IO dove va e con chi relaziona?

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