sabato 9 maggio 2009

cosa e quanto leggiamo? adesso sul comodino cosa avete che vi attende?

Un nostro amico e frequentatore del blog, che si chiama Andrea propone una riflessione:

"Quando mi sprofondo in un bel libro, faccio qualcosa di meglio, di più intelligente, di più meritevole di quanto non abbiano fatto da anni tutti i re e i ministri di questo pazzo mondo. Io costruisco là dove loro distruggono ; raccolgo là dove loro disperdono; amo Dio là dove loro lo rinnegano e lo crocifiggono."

Nasce subito uno spunto: cosa abbiamo sul comodino che ci accompagni al sonno la sera? quale titolo stiamo leggendo?
Volete sapere i miei? eccoli:
- Tex Willer (fumetto settimanale a colori)
- Hermann Hesse: Sull'amore
- Gherardo Amadei: Come si ammala la mente
- Daniel J. Siegel: La mente relazionale
- Daniela Pajardi: Oltre a sorvegliare e punire
- Geoffrey Parker: La rivoluzione militare
Amo circondarmi di spunti e leggere 20 pagine di uno per passare a 15 di un altro e in fine 5 di un fumetto, per trovare quando la notte è molto buia finalmente sonno.

13 commenti:

  1. in effetti la sera mi addormento stanca morta, ma questo spunto qui presentato è potente!
    Ciao Andrea, ci racconti di te?
    Nadia

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  2. Lo spunto riportato è una riflessione di H.Hesse. Ho 36 anni, da 6 in IspItalia, formazione classica (che non rinnego, come molti... ;)) in seguito studi di psicologia del lavoro e organizzazioni. Molto interessato alle reti conoscitive e collaborazionali: conoscete il problem setting?
    Musicista (batterista/percussionista) da 18 anni. Grande (e veloce, purtroppo) lettore onnivoro. Ciao!
    Andrea

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  3. Qualcuno mi presenta questa simpatica Nadia Pallotta

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  4. Ciao Francesca t sono Nadia da Roma.
    Conosco Giovanni (i Prof) da.....non so, ci devo pensare, credo da 20 anni grosso modo.
    Lui è il mio psicanalista (triste storia quella di essere in cura per 20 ma come tutte le cose sane della vita siamo passati dal professionale a una sana amicizia ventennale).
    Vivo tra l'Italia e gli Stati Uniti e mi occupo di quanto deleterio sia il nervosismo applicato all'apparato dirigente con annesse patologie. In pratica il mio lavoro è essenzialmente di ricerca pura. Tutto qui...
    Nadia.
    Ora tocca a te Francesca T.

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  5. ciao Nadia sono francesca toninelli ho 54 anni e vivo in periferia di brescia sono mamma, moglie ed esercito la professione di consulente del lavoro e commercialista.Si sono una banale e semplice "gira conti" da ormai 30 anni.sono qui perchè da alcuni mesi ho conosciuto il Prof e ti confesso che mi sono "innamorata" subito.E' un inseg. fantastico, ha quella marcia in + che a me francamente piace.Ho tanti hobby quello che mi da + soddisfazione , quando posso , alla domenica, è di ritirarmi in campagna e far finta di fare la contadina mi aiuta a rilassarmi,in mezzo alla natura, agli animali,ai colori a tanta grazia di Dio riesco a pensare e perchè no anche a sognare. Grazie che mi hai risposto .Ecco un po di me ciao francesca.

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  6. ciao francesca,
    molti anni fa non fui che arrivai a giovanni ma lui a me. Tentai il suicidio e quasi ci riuscii, un mio amico a quel punto mi disse che morta per morta potevo anche sopportare un colloqui con lui e così feci.
    Da allora mi sono innamorata della vita e ho proseguire a lottare.
    Giovanni non mi fece innamorare di lui (in realtà credo sia un marziano) ma chi costrinse a fare i conti con quello che a me non andava e non volevo affrontare anche se ne subivo le conseguenze.
    Con questa iniezione di energia nuova, ma ti parlo di un secolo fa, ho mollato il fidanzato, mi sono messa nel lavoro e oggi a distanza di 20 anni vivo veramente bene senza più soffrire per quello che non ho e che vorrei. Ecco la mia storia.
    Oggi studio e questo mi rende una donna felice.

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  7. caspita quanti errori di battituta che ho commesso, chiedo chiedo e chiedo ancora scusa!
    Prometto che starò più attenta in questo sfogo e divagazione che il blog rappresenta.
    Comunque al netto degli errori (non fui che arrivai significa che non fui io ad arrivare a lui ma....e ancora secondo errore, ma chi costrinse, significa mi costrinse)
    grazie - scusami ancora francesca
    nadia

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  8. caspita se i vostri insegnanti leggono tutti questi libri allora seguire i vostri corsi che cosa rappresenta se non un boom?
    Silvio da Milano

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  9. sono ancora Nadia, rientrata nel blog per Francesca perchè mi ha dato da pensare il suo essere "innamorata" di Giovanni.
    Obiettivamente e ci ho pensato a lungo in questi 20 anni non amare giovanni è da pazzi, un uomo come quello (che io penso non sia di questa Terra) non lo puoi non amare perchè è capace di sollevarti tutto quello che una donna ha e non sapeva di avere.
    Ma presto ti accorgi di un aspetto molto importante!
    Giovanni sa darti (e non è da tutti) la materia prima per innomorarti della vita di cui lui è solo un passaggio, un esempio, una sintesi.
    E' palese che questo ragionamento si può fare solo tra donne e chissà quanto ghigneranno i maschietti che sono incapaci di provare queste emozioni restando banalmente superficiali. Per questo non ne ho accettato nessuno con me perchè sono così immaturi!
    Ma al di là di questo, volevo dirti Francesca che in Giovanni tu hai un esempio vivente di come avresti voluto essere e per incidenti sulla vita non sei ma ti piacerebbe assomigliarci.
    Meno male che dalla vita anzichè chiacchiere e balle, qualcuno (Dio o qualcuno lassù ci ama?) ci ha dato uno spunto, un esempio, una traccia da seguire ed in questo sta la potenza senza limiti di Giovanni a cui dico grazie perchè mi ha salvata dal suicidio e mi ha regalato una vita che sento correre ogni giorno dentro di me.
    Scusami Francesca se sono tornata sull'argomento ma credo che forse tra le righe era questo che mi hai chiesto quando volevi conoscermi.
    Nadia

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  10. ciao finisce la mia giornata di lavoro e mi fa piacere leggere e rileggere il tuo pensiero dedicato a me.
    Devi sapere che precisamente 2 anni e 2 mesi fa il destino si è ripreso mio figlio,e io in un attimo, solo un attimo, ho dovuto restituirglielo.Lui era veramente tutta la mia vita,il mio cielo, la mia luce, lui riempiva tutti i miei sogni,niente e mai nessuno al mondo potrà mai darmi quello che Lui mi sapeva dare. Sapessi cosa mi costa scriverti questo.
    E' stato e in parte lo è ancora ,tutto terribile è in assoluto in dolore più devastante. Io non ho mai pensato al suicidio ma ho desiderato che l'alba non nascesse + per me. Qualche mese fa appunto, ho conosciuto il Prof. ,per caso decidendo di frequentare il suo corso di PNL. Si e vero , a tratti mi sembrava di ascoltare una bella canzone che da tempo avevo dimenticato, la piccola parte di divinità che è in me si è risvegliata,e per questo devo senza dubbio ringraziare il Prof. che tu confidenzialmente chiami Giovanni.
    Perchè ti racconto queste parole, voglio spiegarti meglio il mio essere "innamorata".
    Se trovi una persona che ti tira su la voglia di vivere,il desiderio di amare,di sentire,ti da insomma quote di vita,senza neppure conoscerti, dimmi tu se questo non è amore.certo solo noi donne possiamo intendere.
    E' vero io avrei voluto essere così,con tutta quella cultura, quella carica positiva intelligente e umana che Lui ha e sa trasmettere, ma certamente io non ho avuto quella grazia di "esempi" che Lui ha avuto, come ci scrive, pazienza, certo che mi piacerebbe assomigliarci, altrimenti che ci farei qui?.
    ciao Nadia adesso ci conosciamo un pezzetto di più
    francesca

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  11. come faccio anch'io a conoscere questo prof?
    silvio

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  12. Signora Franceca T mi permetta di offrirle il mio rispetto per quello che ha sofferto e sappia che leggo con grande interesse quanto qui descrive e spiega a beneficio di questa comunità. Silvio

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  13. certo che Tex Willer è gagliardo!

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