fino ad ora abbiamo parlato di cultura, corsi di formazione (PNL, gestione aziendale e marketing) e di vita vissuta (l'amore, il sesso, la differenza tra generi - maschile e femminile)il MONDO DEL LAVORO è stato sfiorato commentando la difficiltà di un disoccupato a rientrare in attività.
Oggi questo argomento si amplia ed è destinato a prendere piede in forme altrettanto importanti.
Molti che ci leggono (ma intervengono poco o per nulla più per timidezza che altro) segnalano che al lavoro vivono un inferno!
Questo primo intervento è dedicato a loro.
Prego la discussione è aperta.
giovedì 14 maggio 2009
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Mi sembra un'espressione terribile
RispondiEliminail posto di lavoro "un inferno"
Ostiamo + attenti ad usare le parole con il loro giusto significato oppure, il problema lavoro si fa molto serio.
Io personalmente lavoro, anche , e ogni giorno vedo che i problemi da affrontare sono tanti
E COME POTREBBE ESSERE ALTRIMENTI?
Ogni mattina vado al lavoro con le mie gambe,
ragiono con il mio cervello,
parlo con la mia bocca, ecc
e già questo , per come la penso io, è tanta grazia di Dio
poi ci metto dedizione,spirito, passione, impegno le mie ore di lavoro con fiducia e penso anche che i miei cari morti benedetti mi sono vicino e aleggiano su di me.
Ma se dovessi lavorare con avversione, indifferenza,ostilità,antipatia,contrasto,e chi + ne ha + ne metta, avvelenerei le mie giornate e quelle di tutti gli essere che mi stanno intorno.
Meglio sarebbe che andassi in giro a chiedere l'elemosina.
Non so come la pensate,
ma gente mettiamoci un pò + di slancio,
un pò più di passione,e forse instaureremo un miglio legame con la vita, con noi stessi,con gli altri e con Dio,il lavoro sarebbe sempre una FATICA ma non un INFERNO.
Francesca t
tu francesca hai una carica dentro, una fiducia che forse agli altri non è dato di avere o non siamo così fortunati!
RispondiEliminail lavoro...chi ce l'ha, si lamenta e chi è senza, oltre a lamentarsi non ha di che vivere...e oggi capita anche questo e, giorno dopo giorno, ricerca dopo ricerca, il lavoro non si trova, nemmeno quello "in nero" che, per quanto odiato, può essere l'unico appiglio per poter sopravvivere, male, ma se non ci fosse...purtroppo questa è la realtà per molti di noi e la fiducia, a lungo andare, non regge...l'ottimismo si smorza...come si fa ad essere ottimisti quando da qualche anno si è perso il posto di lavoro e non si vede via d'uscita? pensino bene coloro che un lavoro ce l'hanno, prima di lamentarsi...
RispondiEliminacara Paola,
RispondiEliminail tuo intervento è così drammatico che non posso che rispoderti immediatamente!
Noi siamo scuola, (chi scrive è Carlini) possiamo aiutarti?
Grazie, prof.! ho partecipato a diversi corsi promossi da isp e penso che ne frequenterò molti altri perchè sono tutti attuali e competitivi, anche se penso che l'esperienza, nel mondo del lavoro, sia meno importante rispetto alla freschezza degli anni...
RispondiEliminail lavoro...basta prenderlo per il verso giusto...con serietà, competenza e ironia, con la voglia di fare bene quanto ci viene chiesto e i primi ad esserne contenti, siamo proprio noi
RispondiEliminaCaro anonimo delle 20.32.
RispondiEliminaE' cosa buona che tu abbia tratto dal mio commento,carica e fiducia.Non è che agli "altri" è dato di avere o non avere, e neppure questione di fortuna, caro mio.
Ti comunico una cosa mia personale.
Un pò di tempo fa,e non per scherzo, sono stata "costretta" ad indossare un saio e a piedi scalzi con una ciotolina in mano mi hanno obbligata a chiedere l'elemosina.Intorno a me c'erano belle persone vestite bene e apparentemente felici.Ti confido che dopo solo un attimo, un attimo solamente, che ero in quella scena, dentro di me,nonostante tutto, mi sentivo una regina,e per giunta con una coroncina in testa;e mi sono detta:io non sarò mai una mendicante!
Quindi..... non è questione di fortuna, la verità è la magia che abbiamo dentro,quella parte di divinità che ci è stata data,e che troppo spesso non usiamo,oppure ce la siamo già giocata o non so che cos'altro.
Dove c'è magia c'è energia
Dove c'è energia c'è forza
Dove c'è forza c'è potere
e questo potere usiamolo saggiamente.
a francesce....come si dice a Roma chi è il tuo spacciatore che passo anch'io a comprarmi una delle tue dosi!
RispondiEliminaNon te la prendere, è un modo per ridere tra di noi. Il lavoro..........ma sapessi nel mio ambiente quante volte me l'hanno chiesta e non ho mai ceduto, chissà - chissà, dai ridiamoci sopra per non intristirci!
A Nadia Pallotta mi spieghi meglio che cosa mi ai scritto?
RispondiEliminaE' molto importante per me sapere che quello che voglio comunicare sia compreso probabilmente o io non ho comunicato bene o tu sei andata oltre
A Nadia.
RispondiEliminaNon gli uomini, non gli ALTRI, ma la vita, il destino ,il fato, mi ha portato via l'Amore della mia vita.Sto parlando del mio Amore, l'unico sentimento vero che io ho portato con me nella mia vita. Un Amore così io non lo avrò mai più. Un Amore che ormai tengo sacro anche perchè è vicino a Dio.
Ho vissuto dei momenti da miserabile,facevo solo compassione,ero senza speranza, per un poco sono stata trattata da mendicante,si,
mendicare la voglia di andare avanti, di vivere, di essere ancora persona da rispettare.
Per me la vita non era più.
Ecco cosa è stato per me indossare un saio e scalza di tutto chiedere l'elemosina.
Controvoglia avevo dovuto restituire l'Amore della mia vita, il mio bene più grande, e così volevo anch'io restituire tutta me stessa.
Non voglio descriverti com'era il mio Amore, Lui era REGALE era tante cose meravigliose portate in una coppa d'oro, ma nell'attimo che ho capito,sono diventata la sua regina, e così mi sono nuovamente sentita viva, protetta amata.Questa è quella forza che io chiamo magia.
Non potevo non risponderti. Io non ho il senso dell'umorismo, forse tu volevi semplicemente scherzare.
ma dove sono capitato? sono stato incuriosito dal titolo...e volevo capirci un po' meglio, ma qui si passa da un capo all'altro, e si parla anche di amore, quello vero che per me è utopia, di lavoro con i suoi pro e contro, se posso dire ciò che penso, oggi arrivano tanti extracomunitari e anche tanti dai paesi dell'est, europeo e non, e loro il lavoro e l'alloggio lo trovano quasi subito, molti sono anche più prepotenti di noi, ma non fa nulla, loro ottengono ciò che vogliono...è giusto?
RispondiEliminal'ambiente di lavoro...io penso che si crea intorno a noi, se c'è qualcuno che le fa girare, basta dirgli di non alterarsi troppo che fa male al fegato...anche se si tratta del capo, forse perchè dove lavoro io siamo una squadra di lavoro, capo compreso, siamo tutti tecnici, disegnatori, progettisti e tra noi c'è armonia come dei grandi amici che avorano insieme, non mancano i momenti di tensione, ma tra noi c'è amicizia vera e non è nata dall'oggi al domani, ma lavorando insieme assiduamente, giorno dopo giorno, questa è la mia esperienza...
RispondiEliminaeccomi Francy,
RispondiEliminastavo scherzando, un modo per strappare un sorriso a noi tutte.
Sapere chi sia il tuo spacciatore non include che tu sia drogata (ASSOLUTAMENTE) ma è un modo confidenziale per complimentarsi del fatto che sei su di giri!
E' così bello essere frizzanti.
Poi esserlo anche nella vita quotidiana.
Il blog ci serve anche per questo, per essere FRIZZANTI!!!